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Scyfix

Il sistema di Neuromodulazione a Microcorrente (ScyFix) è stato progettato per ridurre i sintomi o ritardare la progressione di alcune patologie degenerative oculari attraverso la somministrazione periodica di microcorrente elettrica a bassa intensità intorno e sopra agli occhi, al fine di stimolare le interazioni cellulari all’interno dell’occhio che danno origine alla visione.

Perché la neuromodulazione permette di migliorare la vista? Il rilascio di microimpulsi elettrici, migliora la funzionalità delle cellule retiniche attraverso quattro meccanismi:
1) stimola il rilascio di neurotrofine, una famiglia di proteine che induce lo sviluppo e la funzione delle cellule nervose
2) migliora la conduzione elettrica lungo le vie neuronali che trasmettono i segnali visivi dall’occhio al cervello
3) migliora la microcircolazione vascolare
4) aumenta la sintesi di ATP

Come avviene? Il sistema ScyFix si compone di un neuromodulatore, dei cavi per il paziente e dei corrispondenti elettrodi. I cavi paziente assicurano il collegamento elettrico tra gli elettrodi e il neuromodulatore. Due elettrodi vengono applicati sul dorso o sul palmo delle mani e due sulle palpebre per formare il circuito.

Dopo aver attivato il neuromodulatore, viene inviata una delicata corrente elettrica ai tessuti dell’occhio per la durata di 20 minuti per ogni sessione. Durante il trattamento, la corrente segue quattro fasi distinte:

– fase 1: dura 1 minuto

– fase 2: dura 2 minuti

– fase 3: dura 7 minuti

– fase 4: dura 10 minuti

Quante sedute sono necessarie? Il numero delle sedute varia da paziente a paziente in base alle patologie identificate dal Medico Oculista. Buona norma sarebbe effettuare un ciclo di 10 sedute della durata di 20 minuti ciascuna. E’ possibile effettuare 2 sedute al giorno con almeno qualche ora di distanza per la durata di 5 giorni o 1 seduta al giorno per la durata di 10 giorni. La prima seduta e l’ultima seduta saranno precedute e/o seguite da esami diagnostici per vedere i progressi di questo trattamento. La prima visita di controllo sarà effettuata dopo un mese circa dalla fine del trattamento, essendo un trattamento con efficacia anche sul lungo periodo.

Quali patologie possono essere trattate? La neuromodulazione a microcorrente è stata utilizzata con successo nei pazienti affetti da degenerazione maculare senile (nella forma secca) e nella retinite pigmentosa. Risultati promettenti sono stati ottenuti anche nei casi di glaucoma e nella degenerazione maculare senile (forma umida). 

Quando non si può usare? Non si può usare nei pazienti portatori di dispositivi medici come defibrillatori, pacemaker, pompe per infusione endovenosa o pompe di infusione per l’arteria epatica.

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